Ostuni è un insieme di casette accavallate colorate di un bianco lucente che predominano su tutta la collina sulla quale svetta la sua cattedrale e può essere considerata una città alla moda per merito delle sue spiagge a circa dieci chilometri dalla movida del borgo.
Il soprannome di “città bianca”, così è conosciuta anche Ostuni, deriva dal tipico colore che avevano le case dell’antico quartiere Terra, il borgo antico fortificato della città.
Una passeggiata tra le viuzze dalle case rigorosamente bianche del centro storico, infatti, permetterà di immergersi all’interno di un mondo costituito da vicoli stretti, strade lastricate incorniciati dalla vista meravigliosa per un ambiente fiabesco.
Ostuni è molto famosa anche per il suo mare, la città bianca della Puglia ha ricevuto più volte la Bandiera Blu e le Cinque vele di Legambiente; è stata definita la città con il mare più pulito d’Italia. Il litorale è lungo ben 20 chilometri, comprendente differenti ambienti: lunghe spiagge, piccole insenature tra le rocce, bei sitemi dunali e macchia mediterranea.
La cavalcata di sant'Oronzo é la festa più attesa e importante di Ostuni. Ogni anno il 25, 26 e 27 agosto sono i giorni dedicati al santo: un corteo di cavalli e cavalieri bardati a festa, sfila per le vie cittadine a scorta del protettore della città. Le origini della cavalcata erano incerte fino a pochi anni fa. Si possono oggi far risalire, con buon margine di sicurezza, alla seconda metà del diciassettesimo secolo, precisamente al 1657. La peste invase il Salento risparmiando Ostuni ed altre città di Terra d'Otranto. Il miracolo venne attribuito a sant'Oronzo ed ogni 26 agosto gli ostunesi vollero recarsi in processione al santuario eretto in suo onore.




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